L'Umbria è una regione di piccole dimensioni ma di grande consistenza storica e culturale. E' ormai famosa per essere denominata il cuore verde d'Italia. Ecco gli itinerari più significativi:

Primo itinerario: La Val Tiberina. Spaziosa e lunga valle attorniata di montagne cariche di boschi folti e antichi, la Val Tiberina ha tra i vari centri d'arte Città di Castello, sita a pochii chilometri a nord di Trevine, famosa per la Pinacoteca Comunale che è il secondo museo di arte in Umbria, per il Palazzo Albizzini, edificio rinascimentale di gusto fiorentino che racchiude la Collezione Burri, per i suoi famosi palazzi gentilizi cinquecenteschi e per la pacata bellezza delle sue vie ampie e diritte. Di altissima tradizione culturale è nutrita di artisti quali Signorelli, Raffaello, Vasari, il Rosso Fiorentino. A pochi chilometri a sud da Città di Castello troviamo Umbertide con la sua rocca tre-quattrocentesca di significativo riferimento per la vita culturale. La Val Tiberina offre tanti altri centri storici e castelli da non perdere per la loro storica ricchezza di varie epoche piene di fascino e di bellezza.

Secondo itinerario: Lago Trasimeno - Arezzo - Cortona. Da Trevine si arriva subito in Toscana potendo ammirare Arezzo, città di origine antichissima che sorge su un colle che si alza nella conca in cui convergono le grandi vallate del Casentino, del Valdarno superiore e della Valdichiana. A sud di Arezzo troviamo Cortona, splendida città dall'alto contrafforte su cui si inerpicano le sue antichissime e ripide strade. Proseguendo ancora più a Sud ci si ritrova ancora in Umbria e precisamente nella zona del Lago Trasimeno, chiuso tra colline a uliveti e vigneti, dalle cime coronate da castelli merlati. E' il più grande specchio d'acqua d'Italia peninsulare; dalle acque emergono le isole Maggiore e Minore (presso la riva Nord) e la Polvese (verso l'angolo Sud-Est). L'itinerario proposto costeggia in senso antiorario l'intero perimetro del lago, da Magione a Passignanoe proseguendo per Castiglione del Lago con brevi derivazioni a Castel Rigone, Paciano e Panicale.

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Terzo itinerario: La conca eugubina e l'appennino nocerino - gualdese. Urbino e Grotte di Frasassi.A circa un'ora di strada da Trevine in direzione Nord Est possiamo ammirareGubbio, fondata dagli umbri insediatisi sulla sommità del Monte Ingino e sul vicino Monte Calvo probabilmente agli inizi del primo millennio a.C.. Famosa per la ormai storica Corsa dei Ceri, Gubbio si presenta ricca di storia. Per chi volesse addentrarsi nella regione Marche verso nord in direzione Pesaro - Fano, si può ammirare la splendida città di Urbino, luogo magico del rinascimento italiano. Ritornando in Umbria da Gubbio verso sud troviamoGualdo Tadinoche sorge ai piedi del Monte Serra ed è caratterizzata dalle chiese benedettine e francescane e dal settecentesco palazzo pubblico. Centro economicamente tra i più vitali dell'area, è rinomato soprattutto per la produzione della maiolica. Addentrandoci di nuovo nelle Marche, in direzione Fabriano troviamo le Grotte di Frasassi e la Terra del Verdicchio. Pochi chilometri a sud di Gualdo Tadino troviamo Nocera Umbra caratterizzata dal suo Borgo con la cinquecentesca Porta Nuova. Famosa per le due fontane del 1866 con iscrizioni che inneggiano alla ricchezza e alle virtù dell'acqua di Nocera. Durante il tragitto sono da non perdere la Valtopina, la Valsorda, e il Parco Naturale di Monte Cucco.

Quarto itinerario: Perugia. Da Trevine in direzione Sud imboccando la superstrada E45 verso Roma seguendo le indicazioni per Perugia si arriva al capoluogo umbro in poco meno di mezz'ora. Denominata la città entro le mura etrusche è arroccata su un colle di 493 metri sul livello del mare. Il centro storico è monumentale e si presenta quasi tutto nella parte alta della città con il famoso Palazzo dei Priori dove al suo interno risiede La Galleria Nazionale dell'Umbria con gli affreschi del Perugino e della più importante pittura umbra dal '200 al '700. Famose per il loro patrimonio storico-artistico sono la Rocca Paolina, la Fontana Maggiore e il Duomo separati da Corso Vannucci mèta delle passeggiate turistiche.

Quinto itinerario: La media valle del Tevere - Orvieto. Da Perugia imboccando la superstrada E45 direzione Roma possiamo ammirare durante il suo tragitto Deruta famosa per le ceramiche artistiche, fino ad arrivare alla splendida città di Todi con la sua famosa Piazza del Popolo ed i palazzi storici medievali. Proseguendo verso Roma si trova la città di Orvieto, nota per le sue meraviglie architettoniche e storiche. Nella piazza principale si trova il Duomo, una delle più grandiosi realizzazioni dell'architettura medievale italiana.

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Sesto itinerario: La Valle Umbra da Assisi a Spoleto. Da Trevine in direzione Sud imboccando la superstrada E45 verso Roma seguendo le indicazioni per Assisi-Foligno si potrà arrivare alla città di San Francesco distesa a terrazze sul declivio del monte Subasio. Entrando in città si ha già la sensazione di essere in un'atmosfera francescana, alimentata dai monumenti che impreziosiscono ogni angolo della città. La basilica è destinata a diventare un punto di riferimento urbanistico e spirituale per Assisi e tutta la cristianità. Proseguendo l'itinerario verso sud troviamo tra le altre Spello, Bevagna fino ad arrivare a Foligno che la distingue dal resto delle città umbre per il suo centro storico in pianura. Passando per Trevi, città arroccata su un colle a dominio della piana spoletina, famosa per i suoi olivi secolari percorrendo la S.S. Flaminia arriviamo a Spoleto famosa non solo per i monumenti ma per la scenografia che la distingue.

Settimo itinerario: La conca ternana. Terni si può raggiungere sia da Spoleto, proseguendo verso Roma la S.S. Flaminia, oppure da Todi sempre verso Roma seguendo la superstrada E45. Famosa per essere la città di S. Valentino Terni presenta due volti, la città storica che prende forma nell'ultimo ventennio dell'800 e la città industriale con un avvio di produzione idroelettrica di rilevanza nazionale. Famose per essere le più grandi d'Europa sono le Cascate delle Marmore con le due vedute l'Inferiore e la Superiore. Proseguendo verso sud è da non perdere Narni famosa per la sua Rocca.

Ottavo itinerario: La Valnerina, il Nursino e il Casciano. Norcia sorge ai margini dell'ampia e fertile piana di Santa Scolastica ed è delimitata da un anfiteatro di montagne. Affascinante per il suo patrimonio storico - artistico è la piazza intitolata a S. Benedetto. Oltre al bellissimo centro storico cinto tra le antiche mura, Norcia ha origini secolari per quanto riguarda le specializzazionei artigianali e agricole. Pregiate infatti sono le carni suine lavorate dai "norcini" ed il tartufo nero. Inerpicandosi ancora fino alla forca della Civita si arriva fino al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Da non perdere è Castelluccio di Norcia con la sua vasta e spettacolare pianura. A pochi chilometri da Norcia si trova Cascia, nata in età medievale e mèta di pellegrinaggio per essere la città di S. Rita.

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